Case Study

Comunicare un’associazione non profit e le sue iniziative

C’è Da Fare ETS (https://cedafare.org) è l’associazione non profit fondata nel 2023 da Paolo Kessisoglu e Silvia Rocchi con l’obiettivo di supportare ragazzi e ragazze dai 12 ai 19 anni in difficoltà psicologica e psichiatrica.

Cliente
C'è da fare
Durata
6 mesi
CASE STUDY (C’è Da Fare ETS): comunicare un’associazione non profit e le sue iniziative
285
uscite stampa
66
Tier 1
01

Il cliente

C’è Da Fare ETS (https://cedafare.org) è l’associazione non profit fondata nel 2023 da Paolo Kessisoglu e Silvia Rocchi con l’obiettivo di supportare ragazzi e ragazze dai 12 ai 19 anni in difficoltà psicologica e psichiatrica. L’organizzazione nasce con uno scopo chiaro: integrare l’assistenza sanitaria nazionale attraverso percorsi ad hoc per adolescenti e le relative famiglie, contribuendo anche al superamento dello stigma che purtroppo ancora circonda la salute mentale.

Il disagio psichico adolescenziale è a tutti gli effetti un’emergenza, ma il sistema sanitario italiano spesso fatica a garantire risposte tempestive per via di liste d’attesa troppo lunghe, reparti non sempre adeguati e carenza di competenze specialistiche per l’età adolescenziale. I progetti di C’è Da Fare puntano a colmare questo vuoto, promuovendo anche solidarietà e sensibilizzazione sul tema.

Tra i progetti principali della non profit spicca “C’è Da Fare Safe Teen”: un protocollo di assistenza ambulatoriale multidisciplinare sviluppato insieme all’Ospedale Niguarda di Milano che fornisce assistenza ad adolescenti in condizioni di grave disagio, poi esportato anche al di fuori della Lombardia – all’Ospedale Bambino Gesù di Roma e nel Bellunese – e in attesa di essere attivato in sempre più regioni italiane. 

Per finanziare i propri progetti, l’associazione organizza eventi sportivi, culturali e ricreativi investendo ogni euro raccolto nelle strutture sanitarie coinvolte e nelle iniziative territoriali di C’è Da Fare.

Da agosto a novembre 2025 si è tenuta la tournée “C’è da Ridere”, la prima rassegna teatrale italiana dedicata alla salute mentale, che ha attinto alla comicità come strumento per affrontare temi complessi – diversità, disabilità, rapporto genitori-figli, vita e morte – e ha trasformato così la risata in un momento di confronto e consapevolezza. Ideato da Paolo Kessisoglu, il tour ha portato in diverse città italiane (Marina di Pietrasanta, Novara, Roma, Milano, Genova e Varese) rinomati comici e musicisti italiani tra cui: Luca Ravenna, i Panpers, Antonio Ornano, Ippolita Baldini, Eleazaro Rossi, Alice Mangione, Raphael Gualazzi, Boosta, lamollie, Chiara Galiazzo. E sono saliti sul palco anche professionisti della salute mentale per dialogare con il pubblico su questo tema così importante. La nostra attività di ufficio stampa si è concentrata principalmente proprio su questo tour.

02

Gli obiettivi della collaborazione

L’attività di PR per l’associazione non profit è stata progettata per raggiungere diversi obiettivi. 

Innanzitutto, favorire la conoscenza dei vari spettacoli per un’ampia audience e supportare la vendita dei biglietti, aumentando di conseguenza anche la visibilità di C’è Da Fare in qualità di realtà impegnata nell’aiuto di giovani e genitori in difficoltà, e rafforzando la consapevolezza riguardo i suoi vari progetti – come “C’è Da Fare Safe Teen” – a cui sono stati destinati i fondi raccolti a ogni tappa del tour teatrale. 

In questo modo, ciascuno spettacolo è divenuto melting pot tra attività di fundraising e di advocacy e, attraverso i media locali, ha contribuito a combattere i pregiudizi relativi alla salute mentale giovanile.Quest’ultimo obiettivo è stato oggetto di un’ulteriore comunicazione relativa alla campagna sociale televisiva di C’è Da Fare, supportata dall’ente filantropico Mediafriends e andata in onda sulle reti Mediaset a fine agosto: uno spot di sensibilizzazione sulla salute mentale e promozione di una cultura della prevenzione e dell’ascolto.

La collaborazione, inoltre, ha visto il nostro supporto nel predisporre una conferenza stampa in cui è stato annunciato un nuovo progetto della non profit insieme all’Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova e alla Fondazione Gaslininsieme: “C’è Da Fare in Liguria”, pensato per portare assistenza psicologica e neuropsichiatrica agli adolescenti delle aree più periferiche della regione dove l’accesso agli spazi di cura è più complicato.Durante la conferenza è stata formalizzata la donazione da parte di “C’è Da Fare” di oltre 70mila euro al Gaslini. Il progetto è stato in seguito raccontato in un comunicato stampa dedicato, inviato alla stampa ligure per diffondere sul territorio la notizia della nobile iniziativa.

03

LA STRATEGIA DI PR & MEDIA RELATIONS

Il team ha costruito una strategia articolata su tre livelli, integrando una comunicazione di impronta culturale, sociale e territoriale:

1. Comunicazione nazionale del tour e della mission dell’associazione

Come primo step, abbiamo redatto un comunicato pensato per la stampa nazionale che raccontasse la tournée nel suo insieme, posizionando “C’è da Ridere” come il primo spettacolo teatrale in Italia interamente dedicato alla salute mentale. In questo contesto abbiamo potuto anche raccontare l’associazione, i suoi obiettivi e il suo impegno concreto negli anni nel sostegno degli adolescenti.

2. PR locali per ogni tappa del tour

Abbiamo impostato una roadmap che, mese per mese, ha permesso di organizzarci tempestivamente per la scrittura dei comunicati stampa locali e l’invio alle testate delle varie regioni, lasciando così alle redazioni il tempo di elaborare la notizia e pubblicarla per avvisare il loro pubblico dell’iniziativa.

Oltre alla scrittura di comunicati stampa dedicati per ciascuna città e teatro, abbiamo costruito media list per ogni tappa attraverso una ricerca capillare di giornalisti locali e testate in target (cartacei, online, radio, TV) che si occupano di spettacoli, eventi, volontariato. In questo modo è stato possibile procedere con un’attività di pitching dedicato sia per inviare i comunicati stampa, che per delle proposte di intervista ai founders Paolo Kessisoglu e Silvia Rocchi. In vista degli spettacoli abbiamo inoltre supportato l’associazione con inviti stampa e accrediti.Infine, dopo ciascuno spettacolo, abbiamo condiviso con la stampa locale anche il materiale video e foto dell’evento.

3. Comunicazione parallela al tour di altre iniziative di C’è Da Fare

Le interviste organizzate e triangolate non si sono limitate a trattare del tour, ma sono state occasione per parlare della condizione dei giovani italiani in difficoltà psicologica e psichiatrica e dei vari progetti che l’associazione ha ideato in risposta all’emergenza.

È stato redatto un comunicato stampa per lo spot sociale di sensibilizzazione sulla salute mentale giovanile trasmesso ad agosto sulle reti Mediaset, inviato a un target di testate di marketing e comunicazione per raggiungere un pubblico ancora più ampio.

In occasione della tappa genovese al Politeama e dell’avvio del nuovo progetto “C’è Da Fare in Liguria” ci siamo occupate del coordinamento dei vari uffici stampa (di ospedale, fondazione, e teatro) per l’organizzazione della conferenza stampa in cui è stato annunciato per la prima il progetto ed è avvenuta la donazione.

Terminato il tour e con l’avvicinamento del periodo delle festività natalizie, l’attività di ufficio stampa è continuata attraverso una ricerca di testate e giornalisti che in passato hanno scritto di regali di Natale solidali, contattandoli per suggerire di inserire negli articoli di quest’anno l’opportunità di sostenere C’è Da Fare come regalo speciale per i nostri cari.

04

I risultati

La strategia integrata tra comunicazione sociale, culturale e territoriale ha generato un ecosistema mediatico ampio e articolato, con coperture su carta stampata, online, TV, radio e portali di eventi, sia nazionali sia locali.

Tra agosto e novembre 2025 sono state ottenute 285 uscite stampa, di cui 66 Tier 1, includendo servizi TV e radio, interviste ai fondatori, coverage delle singole tappe del tour, del nuovo progetto ligure e dello spot televisivo.

Seguono alcune tra le migliori pubblicazioni ottenute:


Cosa possiamo fare per il tuo brand?Se il nostro approccio – che condividiamo attraverso tutti i nostri canali – i risultati che otteniamo, il nostro metodo di lavoro e i valori che ci guidano risuonano con il tuo brand e con le persone che lavorano nella tua organizzazione, contattaci.

Siamo al fianco delle aziende per costruire relazioni con i media autentiche e durature, grazie a strategie di PR strutturate e mirate. Possiamo condividere decine di case study per mostrarti concretamente l’impatto del nostro lavoro.

Puoi scriverci a [email protected]

Oppure puoi compilare il nostro form di contatti cliccando su questo bottone.

Contattaci
Rassegna stampa
Rassegna stampa
Rassegna stampa
Parliamone

Lavoriamo insieme al tuo posizionamento?

Non ci accontentiamo di farti apparire: costruiamo relazioni autentiche con i media attraverso strategie di PR che portano risultati misurabili e costruiscono la tua reputazione. Raccontaci il tuo obiettivo e studiamo insieme come applicare il nostro approccio.

I dati saranno utilizzati solo per rispondere alla tua richiesta.

Archivio completo

25 progetti
Serenis
Serenis

CASE STUDY (Serenis): come raccontare la salute mentale attraverso una strategia di PR e Media Relations

Oltre 1500
Pubblicazioni (online, cartacee, tv e radio)
TABO Energia
TABO Energia

CASE STUDY (TABO ENERGIA): PR per una startup nel settore delle energie rinnovabili

35%
Tier 1
Talent Garden
Talent Garden

CASE STUDY (Talent Garden): comunicare il riposizionamento di una Digital Skill Academy

60%
Tier 1
260
Uscite media
Edgewell Personal Care
Edgewell Personal Care

CASE STUDY (Edgewell Personal Care): costruire una strategia di PR per 4 brand

52%
Tier 1
Highline Milano
Highline Milano

CASE STUDY (HIGHLINE MILANO): comunicare l’apertura di uno spazio iconico e trasformarlo in un evento mediatico

50%
Tier 1
120
Creator coinvolti
Libraccio
Libraccio

CASE STUDY (LIBRACCIO): comunicare un punto di riferimento culturale

40%
Tier 1
MICS
MICS

CASE STUDY (MICS): comunicare un Partenariato che riunisce università e centri di ricerca

330
Pubblicazioni
iDoctors
iDoctors

CASE STUDY (iDoctors): comunicazione nel settore sanitario

91
Pubblicazioni (online, cartacee, tv e radio)
C'è da fare
C'è da fare

CASE STUDY (C’è Da Fare ETS): comunicare un’associazione non profit e le sue iniziative

285
uscite stampa
66
Tier 1
The Circle
The Circle

CASE STUDY (The Circle): racconto mediatico tra sostenibilità e agritech

325+
Pubblicazioni (online, cartacee, radio e tv)
38%
Tier 1
UNGUESS
UNGUESS

CASE STUDY (Unguess): raccontare ai media una tech company

587+
Pubblicazioni (online, cartacee, radio, tv)
125+
Tier 1
Mamazen
Mamazen

CASE STUDY (Mamazen): raccontare ai media uno startup studio

280+
Uscite stampa (online, cartacee)
80+
Tier 1
Fler
Fler

CASE STUDY (Fler): PR per un brand beauty tra comunicazione corporate e comunicazione di prodotto 

76%
Tier 1 (2024)
xFarm
xFarm

CASE STUDY (xFarm Technologies): comunicare l’innovazione agritech

547+
Pubblicazioni (online, cartacee, radio e tv)
149
Tier 1
Plug and Play Italy
Plug and Play Italy

CASE STUDY (Plug and Play): comunicare una piattaforma di open innovation

360+
Pubblicazioni (online, cartacee, tv e radio)
115
Tier 1
Pick-Roll
Pick-Roll

CASE STUDY (Pick-Roll): PR per un brand sport tech

138
Pubblicazioni (nazionali e internazionali)
CASE STUDY (AccessiWay): raccontare l’accessibilità digitale su media nazionali e internazionali

CASE STUDY (AccessiWay): raccontare l’accessibilità digitale su media nazionali e internazionali

112
Pubblicazioni (online, cartacee, radio e tv)
43%
Tier 1
Trusty
Trusty

CASE STUDY (Trusty): comunicare l’unione di blockchain e settore agroalimentare

50 +
Pubblicazioni su testate nazionali
3M
Reach totale
Lovrén
Lovrén

CASE STUDY (Lovrén): PR e media relations per un brand beauty (con press tour)

439
Pubblicazioni (online, cartacee, tv e radio)
146
Tier 1
SAE Institute
SAE Institute

CASE STUDY (SAE Institute): divulgazione ed eventi nelle industrie creative

688
Pubblicazioni
145
Tier 1
Rinaldi 1957
Rinaldi 1957

CASE STUDY (Rinaldi 1957): eventi, coinvolgimento creator e press trip esclusivi

151
Pubblicazione
38%
Tier 1
Plena Education
Plena Education

CASE STUDY (Plena Education): comunicare un Hub educativo e creativo

248
Pubblicazioni
GS LOFT
GS LOFT

CASE STUDY (GS LOFT): focus su brand e (soprattutto) personal brand

308
Pubblicazioni
168 (54,5%) - di cui 1 copertina
Tier 1
EmTech
EmTech

CASE STUDY (EmTech): seguire le PR di un evento dal respiro internazionale

59
Pubblicazioni (cartacee, online, radio, tv)
49,15%
Tier 1 (pubblicazioni di alto profilo)
Fluidra
Fluidra

CASE STUDY (Fluidra): evento di presentazione con giornalisti

126
Pubblicazioni

Costruiamo e nutriamo la reputazione del tuo brand.

Raccontaci il tuo obiettivo di comunicazione: ti mostriamo come lo abbiamo raggiunto per altri.

Contattaci
it_ITIT