Case Study

CASE STUDY (Pick-Roll): PR per un brand sport tech

Cliente: Pick-Roll

IL CLIENTE

Pick-Roll (https://www.pick-roll.com/app/), fondata da Dario Ferretti nel 2014, è una startup sportech innovativa nata con l’obiettivo di favorire la connessione tra appassionati di pallacanestro e facilitare l’organizzazione delle partite. Attraverso la propria applicazione geolocalizzata, consente di individuare rapidamente playground, palestre, palazzetti e negozi specializzati nelle vicinanze, condividere la propria presenza e prendere parte a match amatoriali.

Divenuta startup nel 2018, ha lanciato l’app ufficiale nel 2019. Per cinque anni è stata l’applicazione ufficiale dei tornei 3X3 organizzati dalla FIP (Federazione Italiana Pallacanestro), e nel tempo, ha stretto collaborazioni con importanti brand dello sport e non solo – tra cui RedBull, Decathlon, Puma e Ferrero – contribuendo alla realizzazione di progetti ed eventi rivolti alla community cestistica.

Di recente, Andrea Bargnani, primo italiano nella storia a essere selezionato come prima scelta al Draft NBA, è entrato a far parte del progetto in qualità di Global Brand Ambassador. Figura di rilievo internazionale nel panorama sportivo – e in particolare in quello della pallacanestro – Bargnani ha assunto un ruolo attivo, affiancando il team in diverse attività strategiche e istituzionali.

GLI OBIETTIVI DELLA COLLABORAZIONE

La collaborazione tra Pick-Roll e Disclosers prende avvio nel giugno 2024, da una condivisione di valori, obiettivi e una forte passione per il settore sportivo. L’intento era di raccontare lo sviluppo, le iniziative, la crescita e le ambizioni di questa realtà con focus sulla disciplina del 3X3.

Pick-Roll sentiva l’esigenza di:

  • Rafforzare il proprio posizionamento nel panorama sportech, sia italiano sia estero.
  • Far emergere il proprio ruolo come attivatore di community.
  • Crescere a livello mediatico, con l’obiettivo di raggiungere media di settore e appassionati di basket in alcuni paesi strategici (Italia, USA, Regno Unito e Filippine ad esempio).

Per rispondere a queste esigenze è stato ideato un piano strategico di PR e media relations su misura, che ha previsto il supporto continuativo del team di Disclosers.

LA STRATEGIA DI PR & MEDIA RELATIONS IN ITALIA E ALL’ESTERO

Il primo step ha previsto un’analisi accurata del panorama editoriale e dei giornalisti chiave nei settori sport, tech, startup, marketing e business.

L’obiettivo: generare copertura mediatica di valore ed eterogenea – dai quotidiani nazionali e locali ai magazine specializzati – coinvolgendo anche i canali radiofonici per interviste e approfondimenti esclusivi.

Le principali attività sviluppate comprendono:

  1. Comunicazioni di stampo corporate (comunicati di partnership, nuove nomine, ricerca personale…);
  2. Comunicati di iniziative varie (come per esempio eventi a cui Pick-Roll avrebbe partecipato);
  3. Comunicati dal taglio più pop/lifestyle;
  4. Proposte di interviste one-to-one con il founder o altri portavoce.

Per la stampa internazionale è stato svolto un accurato lavoro di analisi, con focus specifico sui media specializzati in sportech, innovazione, imprenditoria e cultura sportiva. Questa fase ha previsto la mappatura di testate autorevoli nei mercati target e l’individuazione di giornalisti chiave già attivi nel racconto di progetti affini a Pick-Roll per tematiche e valori. 

La medialist non si è limitata a un approccio quantitativo, ma ha previsto una selezione ragionata di contatti rilevanti, utili a cogliere appieno il potenziale della startup e il suo posizionamento sempre più internazionale. 

Definito il perimetro di azione e ultimati i comunicati stampa, è stato avviato un piano di pitching personalizzato per evidenziare contenuti e angolazioni su misura per ciascun mercato e giornalista.

In questo modo, è stato possibile presentare il brand in maniera credibile e coerente, costruendo relazioni con i media fondate non solo sulla notiziabilità, ma anche sulla condivisione di una visione comune in merito al futuro dello sport e alla sua digitalizzazione. Il lavoro ha portato una crescente attenzione da parte della stampa estera, ponendo le basi per un posizionamento sempre più solido anche al di fuori dei confini italiani.   

L’analisi quantitativa è essenziale per misurare l’ampiezza e la portata della visibilità mediatica, offrendo una prima, fondamentale valutazione del volume di interesse generato. I dati numerici forniscono un quadro generale della performance, misurando il successo in termini di volume e, crucialmente, distinguendo tra pubblicazioni di alto profilo (Tier 1) e altre uscite.

Riepilogo generale
MetricaValore
Totale uscite nazionali112
Totale uscite internazionali26
Totale complessivo uscite138

Distribuzione qualitativa delle uscite (Tier 1 vs. Altre)

Area geograficaUscite Tier 1Altre uscite
Italia3676
Estero1313

L’attività di PR ha generato un volume complessivo di 138 uscite, con una netta prevalenza della copertura nazionale. L’analisi qualitativa del posizionamento rivela insight strategici significativi: in Italia, un’uscita su tre (32%) è di alto profilo, indicando una strategia matura e ben radicata, capace di penetrare con costanza i media più prestigiosi. A livello internazionale, il rapporto 1:1 tra uscite Tier 1 e altre (50%) suggerisce una strategia “a punta di lancia”, focalizzata quasi esclusivamente su media di altissimo impatto per massimizzare l’efficienza e la credibilità in mercati nuovi e competitivi.

Questa panoramica quantitativa prepara il terreno per un’analisi più approfondita dei temi specifici che hanno guidato la campagna.

Analisi tematica della copertura nazionale

La fase di lancio dell’app ha generato un totale di 18 articoli dedicati. Di questi, ben 5 sono stati pubblicati su testate Tier 1, dimostrando fin da subito la capacità di catturare l’attenzione di media di alto calibro.

• Copertura di prestigio: l’ottenimento di visibilità su testate autorevoli come Forbes, Quotidiano Sportivo, Il Resto del Carlino e StartupItalia ha conferito al progetto una solida credibilità sin dalle prime fasi.

• Efficacia della narrativa: la storia dei “due ragazzi italiani” che creano la “Playtomic del basket” ha risuonato positivamente, fornendo un angolo narrativo efficace per i giornalisti.

• Base per la visibilità futura: questa copertura iniziale ha costruito una solida base di awareness, facilitando la successiva comunicazione di annunci aziendali e partnership.

Gli annunci relativi all’espansione del team e alle nomine di figure chiave hanno dimostrato di essere un potente strumento di comunicazione, specialmente sulla stampa tradizionale.

Riepilogo uscite relative a nomine e assunzioni

AnnuncioNumero uscite totaliUscite tier 1 ottenute
Ricerca figure strategiche117
Nomina Fabio De Benetti70
Nomina Chiara Scardaci114
Nomina Marco D’Uva96

Questi annunci hanno generato un impatto notevole, in particolare su testate nazionali Tier 1 cartacee. La copertura su quotidiani come Italia Oggi, Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno e La Nazione non solo ha raggiunto un pubblico ampio e qualificato, ma ha anche conferito a Pick-Roll una specifica legittimità corporate. Questo tipo di visibilità posiziona l’azienda non solo come una app innovativa, ma come un’entità di business seria e strutturata, capace di attrarre talenti di alto livello.

Passando alla sfera legata alle partnership, sebbene la partnership con LIFT Sports Management abbia ottenuto una copertura di settore, è stato l’annuncio dell’ingresso di Andrea Bargnani come socio e brand ambassador a rappresentare un vero e proprio punto di svolta mediatico, proiettando il brand su un palcoscenico di primissimo piano.

• Volume e qualità: la campagna ha generato 17 uscite in Italia, di cui 6 su testate Tier 1, un tasso di conversione di alta qualità del 35%.

• Testate chiave: La visibilità è stata ottenuta sulle più importanti testate sportive e generaliste italiane, tra cui Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport, Affari Italiani, Sportweek e Motorcyclesports, garantendo una penetrazione capillare nel pubblico di riferimento.

• Valutazione strategica: associare Pick-Roll a una figura di caratura internazionale come Andrea Bargnani ha risolto la sfida di notiziabilità che una startup tecnologica affronta tipicamente, fornendo ai media un aggancio narrativo di immediato interesse. Questa mossa ha agito come un potentissimo acceleratore di credibilità, legittimando il brand agli occhi di media, utenti e potenziali partner.

Mentre la partnership con Bargnani ha rappresentato un picco di visibilità basato su una figura, la strategia di partecipazione agli eventi ha dimostrato un’altra via efficace per generare copertura di alto livello, come si vedrà di seguito.

La partecipazione a eventi di settore e la creazione di contenuti di thought leadership hanno contribuito a rafforzare il posizionamento di Pick-Roll come un attore innovativo nel mondo Spor-Tech. La presenza alla “Rome Startup Week” ha generato una prima visibilità nel circuito delle startup. Tuttavia, è stato lo Streetball Summit Milano (SSM) a rappresentare un caso di successo eccezionale, con 20 articoli generati. Di questi, ben 8 erano su testate Tier 1 come La Stampa, Il Messaggero, Corriere della Sera, La Repubblica e Corriere dello Sport, a dimostrazione di come un evento ben orchestrato possa diventare un catalizzatore mediatico di grande impatto.

Parallelamente, le interviste al founder hanno contribuito a costruire il suo profilo come esperto del settore, aggiungendo profondità alla narrazione del brand. Questa solida performance a livello nazionale fornisce il contesto ideale per analizzare l’espansione della copertura mediatica all’estero.

Per un’app con ambizioni globali come Pick-Roll, l’espansione della visibilità mediatica oltre i confini nazionali rappresenta un passo strategico fondamentale.

Riepilogo copertura mediatica internazionale per tema

Tema principaleNumero uscite totaliUscite Tier 1Testate Tier 1 di rilievo
Interviste (Dario Ferretti)61Manila Bulletin
Campagna Andrea Bargnani1812Front Office SportsManila BulletinBasketball NetworkSports IllustratedSports Business JournalHoopsHype

L’analisi dei dati rivela un quadro molto chiaro: la figura di Andrea Bargnani è stata il catalizzatore principale per ottenere visibilità su testate internazionali di altissimo profilo. La sua credibilità come ex stella NBA ha aperto porte che altrimenti sarebbero state difficilmente accessibili, generando ben 12 uscite Tier 1. Questo successo non è solo quantitativo, ma strategico: l’associazione ha sbloccato l’accesso sia a media B2B di riferimento per l’industria sportiva globale (es. Sports Business Journal, Front Office Sports) sia a piattaforme B2C ad altissimo traffico (es. Sports Illustrated, HoopsHype), penetrando simultaneamente le sfere di influenza del business e dei consumatori.

Confrontando questo risultato con le altre iniziative, si nota una netta differenza. Il lancio iniziale dell’app all’estero e le interviste al founder, pur ottenendo una copertura, hanno faticato a raggiungere lo stesso livello di penetrazione Tier 1. Ciò evidenzia come, in una fase iniziale, l’associazione con una personalità riconosciuta a livello globale sia stata la chiave per superare il rumore di fondo e catturare l’attenzione dei media internazionali.

I RISULTATI

Il lavoro svolto ha portato a una serie di risultati concreti e significativi per Pick-Roll. In primo luogo si è registrato un consolidamento del brand all’interno dei media di settore, con una copertura crescente da parte di testate autorevoli che hanno riconosciuto il valore della mobile app e del progetto. Ciò ha contribuito a rafforzare la visibilità di Pick-Roll e a posizionarla come una delle realtà più interessanti nel panorama sportech italiano. 

Parallelamente, attraverso interviste e interventi, è emersa anche la figura del CEO Dario Ferretti, il quale ha potuto  raccontare non solo la storia imprenditoriale di Pick-Roll, ma anche una visione più ampia di come lo sport possa essere strumento di aggregazione, impatto sociale e crescita culturale, diventando così un punto di contatto esperto tra lo sport e la community.

Il rafforzamento della reputazione del brand, ha anche favorito l’ampliamento delle opportunità di business: la presenza su media di qualità ha generato nuove occasioni di contatto ed espansione del network professionale. Inoltre, si è potuto assistere a una crescita della community di riferimento: l’interesse generato dai contenuti pubblicati e l’eco mediatico insieme hanno incentivato iscrizioni, una maggiore partecipazione e un senso di appartenenza solido, specialmente tra giovani appassionati e giocatori amatoriali.

Tra le pubblicazioni Tier 1 ottenute in Italia segnaliamo:

Tra le pubblicazioni Tier 1 ottenute sui media internazionali segnaliamo:


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