Case Study

CASE STUDY (Plug and Play): comunicare una piattaforma di open innovation

Cliente: Plug and Play Italy

IL CLIENTE

Plug and Play è la più grande piattaforma di Open Innovation al mondo: connette startup e corporate, investe in tecnologie emergenti, e genera valore mettendo in rete aziende, idee e opportunità in oltre 60 città in America, Europa, Asia e Africa. Nata nel 2006 nella Silicon Valley per intuizione di Saeed Amidi, ha visto nascere giganti come Google, PayPal e Dropbox proprio all’interno del noto Lucky Building.

Oggi, con un network che supera 90.000 startup, 570 corporate e oltre 12 miliardi di dollari investiti, Plug and Play è un partner essenziale nello sviluppo dei settori più strategici dell’economia globale: dalla sostenibilità all’automotive, dell’aerospazio alla difesa, fino alle infrastrutture.

Plug and Play è presente In Italia dal 2019, con sedi a Milano, Modena, Torino e Catania. I programmi di accelerazione toccano segmenti di mercato in trasformazione: Food & Beverage, Fintech, Smart Cities, Sostenibilità, Energy, Health,  Automotive, Aerospazio e Difesa con il supporto di partner istituzionali e industriali come CDP Venture Capital, Eni, Barilla, Leonardo, Saipem e molti altri.

GLI OBIETTIVI

Plug and Play Italia si è rivolta a Disclosers con l’obiettivo di raccontare la propria complessità, semplificandola. La struttura – già ampia e radicata – necessitava di una regia unica per:

  • consolidare la presenza sui media internazionali, nazionali, locali e di settore di alcuni programmi verticali;
  • lanciare nuove iniziative in coordinazione con partner, clienti e startup;
  • valorizzare il ruolo dei partner corporate, dei clienti e delle startup accelerate;
  • creare momenti di visibilità per il top management, soprattutto in occasione degli eventi aziendali.

Tutte attività da costruire con attenzione soprattutto sul fronte B2B e corporate, che richiedono visione, strategia e capacità di tessere relazioni in profondità.

La collaborazione con Plug and Play è iniziata a marzo 2024 e continua oggi.

LO SCHEMA STRATEGICO

Plug and Play non è un brand da comunicare, è un ecosistema da far vivere. Per questo, abbiamo costruito da subito un dialogo costante con tutti gli attori coinvolti: dai team interni alle startup accelerate, dai partner storici ai nuovi stakeholder, parte dei percorsi di innovazione.

Una delle tappe più importanti è rappresentata dall’Italy Summit, evento corporate che raduna ogni anno investitori, aziende, istituzioni e startup attorno alle sfide tecnologiche. 

Qui abbiamo lavorato per portare la stampa all’interno dell’ecosistema: grazie ai Discovery Tour, i giornalisti hanno potuto osservare da vicino, interrogare e sollecitare le startup, parlare con le corporate partner, conoscere i fondatori e respirare la visione globale della sede italiana di Plug and Play rappresentata anche da personalità come quella di Michael Jackson, noto Venture Capitalist.

Abbiamo puntato i riflettori sui settori strategici in cui Plug and Play è attiva – aerospace, difesa, infrastrutture, energia – e il suo ruolo nel favorire innovazione d’impatto, grazie all’Open Innovation e alla scommessa continua sulle nuove tecnologie.

La strategia abbracciata ha richiesto precisione nel coordinamento, rapidità di reazione e una rete capillare di contatti media nazionali, di settore e locali (Milano, Torino, Catania in primis).

Ottenere visibilità su testate di Tier 1, in particolare, non è solo una questione di volume, ma rappresenta un fondamentale indicatore di credibilità e autorevolezza.

Le pubblicazioni su questi media, caratterizzati da un’ampia diffusione e da un pubblico qualificato, amplificano in modo esponenziale la portata dei messaggi chiave e conferiscono un sigillo di rilevanza strategica alle notizie trattate. La loro influenza è fondamentale per consolidare il posizionamento del brand nel panorama economico e dell’innovazione.

Dettaglio delle pubblicazioni Tier 1

La qualità della copertura è testimoniata dalla presenza su alcune delle più importanti testate giornalistiche ed economiche italiane. Di seguito è riportata una selezione rappresentativa delle 15 pubblicazioni Tier 1 più significative, scelte per illustrare la profondità della copertura ottenuta su annunci chiave.

TestataDataTema trattato
Il Sole 24 Ore03/09/2024Partnership Amplifon
Corriere della Sera02/09/2024Partnership Amplifon
La Repubblica03/09/2024Partnership Amplifon
ansa.it02/09/2024Partnership Amplifon
Milano Finanza02/09/2024Partnership Amplifon
La Stampa03/09/2024Partnership Amplifon
Il Messaggero03/09/2024Partnership Amplifon
ilsole24ore.com25/02/2025Arsenale
borsaitaliana.it25/02/2025Arsenale
adnkronos.com25/02/2025Arsenale
forbes.it25/02/2025Arsenale
tgcom24.mediaset.it25/02/2025Arsenale
milanofinanza.it23/09/2025Pillar
adnkronos.com23/05/2024Good Food Makers apertura
corriere.it25/11/2024Good Food Makers chiusura

La copertura su pubblicazioni come Il Sole 24 Ore e Milano Finanza ha convalidato le operazioni non come semplici notizie di settore, ma come eventi di rilievo per la comunità finanziaria e degli investitori. La presenza sul Corriere della Sera e La Repubblica ha invece tradotto questi temi per un’audience di business più ampia, legittimandone l’importanza per l’economia nazionale e raggiungendo un pubblico di decision-maker e stakeholder di alto livello.

Dopo aver esaminato la copertura generale e il suo impatto qualitativo, l’analisi si concentra ora sulla performance mediatica specifica delle startup Pillar e Chiesi.

I RISULTATI

Il lavoro di PR e media relations, che nell’ultimo anno ha portato più di 360 uscite stampa, ha prodotto risultati su più livelli:

  • Internazionale: presenza su testate e circuiti editoriali globali come Tech Acute e Yahoo;
  • Nazionale: copertura su media business e tech autorevoli come Ansa, Teleborsa, Forbes, Fortune, Panorama, Sole 24 Ore, La Repubblica, Corriere della Sera, Milano Finanza, Rai, EconomyUp, StartupItalia e Startup Business;
  • Di settore: abbiamo attivato e consolidato relazioni con media verticali, dai temi deep tech all’aerospazio, dalla difesa alle infrastrutture;
  • Locale: valorizzazione delle sedi e dei partner territoriali, con attenzione alle specificità delle sedi di Torino, Milano e Catania.

L’analisi ha messo in luce diversi punti di forza che testimoniano l’efficacia della strategia di comunicazione adottata:

• Elevata visibilità su testate Tier 1: le menzioni su testate di primo livello dimostrano una consolidata capacità di posizionare i temi trattati come notizie di rilevanza nazionale. Questo risultato indica che le iniziative sono percepite come strategiche per l’economia e l’innovazione, raggiungendo un pubblico qualificato di stakeholder e decision-maker.

• Modello di comunicazione ‘Event-Driven’ validato: i dati confermano che una strategia di comunicazione incentrata su concreti “news hook”, come lanci di partnership (es. Amplifon) e round di finanziamento (es. Pillar, Arsenale), è molto efficace. Queste campagne hanno generato picchi di copertura significativi e diffusi, capitalizzando l’interesse dei media per notizie che combinano innovazione tecnologica e crescita economica.

• Allineamento strategico tra copertura internazionale e obiettivi di business: per startup con ambizioni globali come Pillar e Chiesi, è stata ottenuta una copertura internazionale rilevante. La selezione mirata di testate estere di settore e finanziarie ha permesso di raggiungere audience specializzate e comunità di investitori internazionali, supportando in modo diretto gli obiettivi di business, come la raccolta di capitali e l’attrazione di talenti a livello globale.

Plug and Play oggi è percepita come un interlocutore di valore per le aziende italiane in cerca di innovazione, grazie anche all’appoggio di stakeholder istituzionali come CDP Venture Capital e realtà accademiche come il Politecnico di Torino e non solo.

Le nostre attività hanno contribuito a posizionare la sede italiana come punto di riferimento autorevole, ben connesso alla Silicon Valley, ma profondamente inserito nel contesto italiano, capace di portare sul mercato nuovi progetti, tecnologie e innovazione.


Cosa possiamo fare per il tuo brand?

Se il nostro approccio – che condividiamo attraverso tutti i nostri canali – i risultati che otteniamo, il nostro metodo di lavoro e i valori che ci guidano risuonano con il tuo brand e con le persone che lavorano nella tua organizzazione, contattaci.

Siamo al fianco delle aziende per costruire relazioni con i media autentiche e durature, grazie a strategie di PR strutturate e mirate. Possiamo condividere decine di case study per mostrarti concretamente l’impatto del nostro lavoro.

Puoi scriverci a [email protected]

Oppure puoi compilare il nostro form di contattati cliccando su questo bottone.

iDoctors

CASE STUDY (iDoctors): comunicazione nel settore sanitario

91 Pubblicazioni (online, cartacee, tv e radio)
C'è da fare

CASE STUDY (C’è Da Fare ETS): comunicare un’associazione non profit e le sue iniziative

285 uscite stampa
66 Tier 1
The Circle

CASE STUDY (The Circle): racconto mediatico tra sostenibilità e agritech

325+ Pubblicazioni (online, cartacee, radio e tv)
38% Tier 1
UNGUESS

CASE STUDY (Unguess): raccontare ai media una tech company

587+ Pubblicazioni (online, cartacee, radio, tv)
125+ Tier 1
Mamazen

CASE STUDY (Mamazen): raccontare ai media uno startup studio

280+ Uscite stampa (online, cartacee)
80+ Tier 1
Fler

CASE STUDY (Fler): PR per un brand beauty tra comunicazione corporate e comunicazione di prodotto 

76% Tier 1 (2024)
it_ITIT