Case study · Settore Wine & Spirits
Disclosers è una boutique indipendente di PR e media relations con sede a Milano, fondata nel 2018. Lavoriamo su più settori; nel wine e negli spirits seguiamo cantine, distributori e marchi collettivi con ufficio stampa, media relations, eventi e influencer marketing, in Italia e all'estero. Qui tre case study: Rinaldi 1957, Cantina Urbana e Bolè, con contesto, strategia e risultati.
Storica e primaria società di importazione e distribuzione nazionale di spirits, distillati, vini e champagne d'altissima gamma sul mercato italiano.
Ci troviamo in un mercato del beverage sempre più orientato ad autenticità, artigianalità e lusso contemporaneo e Rinaldi 1957 ha avviato all'inizio del 2025 il suo primo grande rebranding storico.
L'obiettivo era rinnovare l'identità visiva dell'azienda bolognese posizionandola come osservatore d'élite e distributore "culturale", fondato sulla gentilezza e su una filosofia human-centric.
Parallelamente, la comunicazione doveva promuovere un modello di consumo slow e supportare il lancio di nuove esclusive di catalogo (in particolare rum di pregio e gin agrumati a bassa gradazione) intercettando i trend emergenti della mixology contemporanea.
Linee di comunicazione parallele per valorizzare il rebranding aziendale, posizionare le nuove esclusive di catalogo e costruire una presenza costante fra creator e voci della mixology.
Lancio a febbraio 2025 della nuova identità visiva firmata da Marcello Minale, incentrata sulla gentilezza delle relazioni umane e sul rispetto: un'immagine storica rinnovata e legata a valori di benessere emotivo e degustazione consapevole.
Lancio del rum cubano speziato Black Tears e partnership esclusiva con la Distilleria Alma per Rum Mater, primo distillato 100% siciliano da canna da zucchero di Modica. Inserimento dei Rhum Agricole di Guadalupe firmati Damoiseau.
Presidio sistematico della miscelazione a bassa gradazione con il lancio commerciale di Santa Ana Pomelo Gin e di Yu Black Lemon Gin, distillato francese allo yuzu e limone nero di Spiritique.
Introduzione di brand sostenuti da star di Hollywood: Aviation American Gin (Ryan Reynolds) e il bourbon Brother's Bond (co-fondato da Ian Somerhalder).
Presentazione del millesimato Blanc de Blancs 2018 con Jacquart on Stage, format pop-up milanese che ha unito la degustazione a installazioni di pop art contemporanea.
Daiquiri Week con oltre 60 locali coinvolti in Italia, Don Papa Summer Tour con 20 tappe immersive ispirate a Sugarlandia, e le Whisky Experience Night dedicate ai Single Malt scozzesi Arran e Douglas Laing.
Partnership come sponsor ufficiale dell'VIII edizione del premio internazionale Alberto Sordi Family Award 2025.
Selezione e coordinamento di bartender, bar manager e creator della cultura del bere per raccontare i nuovi distillati di catalogo dal punto di vista di chi li lavora ogni giorno.
Attività continuative di product seeding e contenuti dedicati a ogni nuova esclusiva, dai rum di pregio ai gin agrumati a bassa gradazione, con creator food, lifestyle e travel.
Presenza dei profili selezionati nei format live - Jacquart on Stage, Daiquiri Week, Don Papa Summer Tour, Whisky Experience Night - per estendere la portata digitale di ogni tappa.
Rinnovo strategico nel 2026 della collaborazione con Disclosers per coordinare presenza stampa, digital PR e media relations aziendali.
Le attività di relazioni pubbliche e digital PR hanno generato una copertura editoriale massiccia e continuativa nell'arco dell'intero biennio 2025-2026, posizionando l'azienda bolognese sulle testate italiane più prestigiose.
Locali — Daiquiri Week
Tappe — Don Papa Summer Tour
Anni di copertura continuativa
Presenza sistematica e interviste a Valentina Ursic su La Repubblica (approfondimenti su mixology e low-alcohol), Milano Finanza (speciale sulle manager donne leader negli spirits), Il Giornale (lancio di Rum Alma), L'Espresso e sul blog di To Be Continued - Il Sole 24 Ore. Copertura della nuova immagine aziendale su agenzie nazionali come Askanews.
Prima realtà vitivinicola metropolitana in Italia (urban winery), pioniera di un modello che unisce produzione artigianale e vendita diretta nel cuore della città.
Fondata a Milano nel 2018 dall'imprenditore Michele Rimpici, Cantina Urbana nasce con la sfida di accorciare le distanze tra l'uva e le persone.
Dopo un eccezionale 2023 chiuso con un fatturato consolidato a 1,3 milioni di euro, l'obiettivo per il 2024 era supportare una nuova fase di espansione.
La comunicazione doveva rafforzare la leadership del brand come pioniere assoluto della viticoltura urbana in Italia, puntando su artigianalità, sostenibilità e convivialità fuori dagli schemi.
Linee di comunicazione parallele incentrate sull'esperienza diretta del consumatore, sull'innovazione di prodotto e sulla didattica.
Lancio di un format di corsi di degustazione e viticoltura in cicli di tre serate, guidati dal sommelier FISAR Fabio Nappo e dalla Winery Manager Germana Cangelosi: formazione tecnica unita a momenti rilassati di socialità dentro la Winery.
Presentazione ufficiale dei nuovi vini della tradizione lombarda, da uve selezionate dell'Oltrepò Pavese, con packaging leggero e sostenibile: Milano Organic, Bianco King, Ringhio Orange e Barbera Make Your Wine.
Eventi speciali che fondono enologia e intrattenimento, come le cene cantate e ballate Canta in Cantina guidate dalle note del musicista Tommaso Partesana.
Consolidamento degli spazi cittadini - la Winery di via Ascanio Sforza sui Navigli, i wine bar di Porta Romana e De Angeli, la dark kitchen Osteria Na.Pa. - a sostegno di una formula di consumo democratica e di un canale B2B a filiera corta per i ristoratori milanesi.
Con l'attività di PR abbiamo ottenuto una copertura massiccia e trasversale, posizionando il brand su testate nazionali, di settore e milanesi.
Uscite editoriali
Audience raggiunta
Tiratura
Visualizzazioni stimate
Servizi corporate dedicati al business e ai bilanci su Il Giorno e sul Quotidiano Agrisole (Il Sole 24 Ore), con presenza sistematica sulle principali testate Wine & Retail.
Marchio collettivo e progetto di spumante romagnolo d'eccellenza (Novebolle Romagna DOC Spumante), nato dalla joint venture strategica tra due storici colossi cooperativi del territorio, Caviro e Terre Cevico.
Novebolle Romagna DOC Spumante — una bollicina democratica per il territorio.
La Romagna vinicola aveva assistito alla nascita di una sinergia senza precedenti: le due grandi cooperative Caviro e Cevico avevano investito 1,5 milioni di euro per sviluppare e lanciare lo spumante Bolè.
L'obiettivo principale era valorizzare i vitigni autoctoni del territorio (Trebbiano di Romagna e Sangiovese), posizionando la Romagna come un bacino d'élite per la spumantizzazione e sottraendola alle sole logiche del vino sfuso o da tavola.
Il brand mirava a conquistare un posizionamento democratico ma di altissimo profilo, candidando il Novebolle a diventare un competitor globale del Prosecco. Parallelamente, la comunicazione doveva sostenere lo sbarco e il consolidamento del marchio all'estero, a partire dall'esigente mercato del Regno Unito.
Una strategia di comunicazione integrata e multidisciplinare per costruire la credibilità del brand e connetterlo con consumatori giovani e mercati internazionali.
Brand building e sviluppo d'immagine guidati da Nicole Poggi, a capo di un team snello, giovane e ad altissima presenza femminile (cinque donne e un uomo, tutti sotto i 35 anni). Bolè diventa una bollicina accessibile, capace di accompagnare l'aperitivo dei trentenni come il pranzo domenicale degli over 60.
Ideazione e lancio di BolèBites e della sua Christmas Edition: percorsi e viaggi gastronomici d'eccellenza che associano le bollicine alle migliori specialità romagnole, creando un legame esperienziale con i consumatori.
Un format comunicativo che fonde vino, musica e illustrazione d'autore, arricchendo l'immaginario artistico e il packaging del brand per intercettare i trend di consumo più moderni.
Coordinamento di campagne PR estere e lanci mirati oltremanica per accreditare Bolè presso operatori e stampa del Regno Unito.
Lancio strategico a metà 2020 del Novebolle Rosé a base Sangiovese, per intercettare il trend globale delle bollicine rosa e presidiare i consumi estivi.
L'attività di PR e rassegna stampa ha generato una copertura mediatica massiccia e internazionale, accreditando stabilmente il marchio sui media più autorevoli d'Italia e del mondo.
Copertura continuativa su La Repubblica (con ampi focus sulla conquista del Regno Unito e sul trend delle bollicine rosé), Style — Corriere della Sera (Bolè tra i migliori vini di Vinitaly 2019), Fortune Italia, ANSA (focus sull'alleanza industriale Caviro-Cevico) e un prestigioso reportage di scenario su Forbes US firmato da Livia Hengel, Meet Bolè, Italy's Newest Sparkling Wine Made In Romagna.
Recensioni e servizi d'impatto sul ritorno della Sciampagna Romagnola, con confronti diretti sulla competitività commerciale rispetto al Prosecco.
Dove abbiamo portato i nostri clienti
Raccontateci il progetto: cantina, distilleria, distributore o insegna dell'ospitalità. Vi rispondiamo con una prima lettura del posizionamento e delle opportunità di stampa.
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